panico

Esiste una forma di panico che ha a che fare con la paura della riuscita, del raggiungimento di un traguardo.

Quando si innesca, spesso, senza rendercene conto la nostra mente fa di tutto per boicottarci, anche se in gioco c’è quello che desideriamo di più.

Ecco che in noi emergono emozioni di rabbia, da un lato ce la prendiamo con noi stessi, ci accusiamo di essere dei falliti e dall’altro ci sentiamo vittime di un destino infausto.

Ci troviamo di fronte ad un disagio, dal quale è possibile uscire e che racconta di come la vittoria sia un’esperienza a noi sconosciuta e per tale motivo da alcuni temuta.

Sarò capace di prendermi la responsabilità di arrivare al traguardo? 

Certo, perché raggiungere un obiettivo al quale teniamo tanto, ci porta a fare i conti con il nostro senso di adeguatezza.

Inoltre la riuscita in qualcosa a cui teniamo molto, assume il significato di arrivare ad attuare le proprie aspirazioni, a realizzarsi, fino al punto di esporsi ancora di più davanti a chi ci sta attorno.

Significa creare aspettative nel prossimo che poi dovremo mantenere, ecco che nella nostra psiche si crea lo spazio per il fantasma della paura di non essere all’altezza.

In fondo per alcuni è più sicuro non raggiungere la meta, così è possibile rimanere nell’ombra, magari scomoda, ma sicura!

Allarme rosso!

La nostra psiche coglie che la riuscita ha un certo peso e non sempre ci sentiamo pronti di assumercelo.

Ecco che allora la risposta che mette in atto è quella del panico, poiché la riuscita mette in crisi il nostro equilibrio, divenendo una vera e propria minaccia.

La paura come risorsa

Seppur scomoda, la paura, nonostante sia vestita da panico, ci chiede di provare a fare un salto nel buio, per crescere.

Una sfida che la nostra psiche ci lancia e che, se colta al volo, può diventare una grande spinta evolutiva.

Ecco perché è molto importante restare in ascolto del nostro mondo interiore, ponendoci in una modalità di accoglienza verso la nostra paura, che sta provando a dirci che quella che stiamo vivendo è una fase importante, di cambiamento e di mutamento, per cui vale la pena rischiare.

Accetta le “sbavature”!

Si, il traguardo avrà la sua “forma”, forse diversa da come te l’eri immaginata, è probabile che arrivi in un momento in cui non ti senti adeguatamente equipaggiato per raggiungerlo, ma sei un essere umano ed il mondo che c’è fuori, per fortuna non è perfetto!

E allora prova a lasciarti andare e lasciati stupire da quelle parti di te che non immaginavi di avere e che non aspettano altro di crescere insieme a te!

Photo: Nate Steiner

Leave a Comment