ansia

Chiunque abbia sperimentato l’ansia, sa quanto sia fastidiosa, tanto che vorrebbe che passasse subito.

Sceglie sempre il momento meno opportuno per venirci a trovare!

Il più delle volte, però, come altri sintomi, sta cercando di comunicare qualcosa, a noi o alle persone che ci circondano.

Sarebbe importante, allora, provare a mettersi in suo ascolto, per coglierne il senso, per capire a quale bisogno sta cercando di rispondere.

Probabilmente, smettendo di respingerla, potremmo dare a noi stessi la possibilità di conoscere quella parte più intima di noi a cui, fino a questo momento, non siamo riusciti a dare voce, ma che merita di essere ascoltata.

Un’opportunità

Cosa da non crederci, eppure grazie a lei, potremmo comprendere, finalmente, quello che non ci piace della nostra vita, ciò che desidereremmo cambiare di noi, del nostro modo di stare in relazione agli altri.

Un sintomo che, se ascoltato, ci segnala che c’è qualcosa che non gira nel verso giusto nella nostra esistenza.

È allora importante metterci in comunicazione con questa parte, che, seppur scomoda, può indicarci la strada per uscire dal nostro disagio.

Qualche regola semplice:

Smettila di scacciare la tua ansia e prova a starle davanti.

Prenditi un tempo ed un luogo per guardarla in faccia.

Prova a farle delle domande, lei ti saprà dire il motivo per cui viene a trovarti.

Cerca di non giudicarti: se provi ansia non c’è nulla di cui tu ti debba vergognare.

Prova a non giudicare neanche lei.

Esercizio d’immaginazione

Prova ad immaginarti di essere immersa in una bolla che, per quanto sia trasparente, ti protegge e non permette all’ansia di prendere il sopravvento.

Se guardi meglio, ti accorgi che questa bolla può diventare sempre più grande e potrai sentirti al sicuro.

Prova ad immaginarti l’ansia come un’occasione, una spinta a trasformare in meglio ciò che non ti rende felice!

credit:photo Luca Rossato

 

 

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